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UGL Polizia Di stato Milano

OGGETTO: Posto di Polizia c/o Ospedale San Raffaele.

UGL - Articoli

Scritto da giuseppe camardi Giovedì 26 Maggio 2016 15:32

AL SIG. QUESTORE DI MILANO

E, p.c.

AL SIG. DIRIGENTE IL COMMISSARIATO P.S. LAMBRATE

 

OGGETTO: Posto di Polizia c/o Ospedale San Raffaele.

 

Il.mo Sig. Questore,

con la presente siamo a richiederLe per tutti gli Operatori comandati di servizio presso il Posto di Polizia dell’Ospedale San Raffaele che sia corrisposto il trattamento di missione attraverso la consegna dell’apposito foglio di viaggio.

Tale istanza è supportata dal fatto che i due presupposti fondamentali per la concessione, nel caso in oggetto, siano ampiamente presenti:

  • il sopra citato Posto di Polizia è ubicato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Raffaele sito in via Vigorelli nel Comune di Segrate. La distanza fra la casa comunale del comune di Milano e quella del comune di Segrate è superiore ai 10 km.;

  • il servizio svolto su ogni turno supera sempre le 4 ore di servizio.

In attesa di un riscontro, l’occasione è gradita per porgerLe distinti saluti.

 

Milano, 26.05.2016

 

LA SEGRETERIA PROVINCIALE

UGL POLIZIA DI STATO MILANO

 

UN PASSO AVANTI E DUE INDIETRO!!!

UGL - Articoli

Scritto da giuseppe camardi Giovedì 26 Maggio 2016 15:30

AL SIG. CAPO DI GABINETTO

 

Gent.ma D.ssa Suma,

questa Segreteria Provinciale ha appreso informalmente che sarebbe Sua intenzione, quella di predisporre turni da due operatori nella Segreteria di Gabinetto.

Vorremmo rappresentarLe come, due anni fa esatti, questa Segreteria Provinciale aveva incontrato l’allora Capo di Gabinetto, proprio per affrontare e risolvere tale problematica.

Sino a quell’incontro, i dipendenti inquadrati in tale Ufficio erano due (tranne un solo turno da 3 operatori). Le nostre rimostranze vertevano sul fatto che, in assenza di un operatore (per qualsiasi tipo di assenza legittima), quello rimasto solo, doveva sobbarcarsi un intero turno, di ben 7,8,9 (vista la tipologia di orario predisposto) con un carico di lavoro estremamente eccessivo.

Oltre a ciò, ritenevamo inopportuno che un qualsiasi dipendente (essendo solo) non potesse avere le dovute pause (bisogni fisiologici, ecc.) nella massima autonomia, ma dovesse sempre richiedere di essere sostituito da personale di altro Ufficio.

Sovente poi ci si vedeva costretti a trovare sostituzioni di personale da altri uffici dato che poteva capitare che entrambi fossero assenti (congedi, malattie, permessi).

Non ci spiegavamo come a fronte di cinque turni, solo uno (composto da tre operatori) potesse “respirare”.

Oggi dopo ben due anni e dopo aver fatto un passo avanti (creando solo turni da tre operatori), si pensa di tornare indietro, predisponendo turni da due operatori!!!

Allo stato attuale, non ci spieghiamo come all’interno dello stesso Ufficio, esistono gruppi da tre operatori e da due!?!?

Dato che, il buon senso dell’allora Capo di Gabinetto, aveva assecondato le nostre richieste supportate da motivazioni tangibili, quali:

  • Carico di lavoro (un solo operatore deve rispondere al telefono, scaricare centinaia di mail, correre dopo essere stati chiamati negli Uffici dei vari funzionari, fotocopiare, fare da Segreteria del Capo e di Gabinetto, indirizzare e prendere i documenti delle varie persone convocate dai funzionari addetti all’ordine pubblico).
  • Chiedere di essere sostituiti, non solo per una doverosa pausa, ma per un semplice bisogno fisiologico.
  • Non poter mai “ammalarsi” se l’altro operatore è assente per congedo o altri istituti.
  • Non poter completare totalmente il ciclo relativo alle 12 giornate dell’aggiornamento professionale.

Attualmente per rincarare la dose si aggiunge, rispetto al passato,  un aggravio delle competenze, in quanto la posta elettronica in entrata , che precedentemente veniva scaricata dagli addetti all’Ufficio Affari Generali (durante l'arco della settimana) e solo in loro assenza subentrava la Segreteria di Gabinetto, ora, viene totalmente  presa in carico da questo personale non appena i colleghi dell'ufficio limitrofo cessano il regolare servizio.

Sulla base di ciò che avevamo ottenuto in passato, ora non ci spieghiamo come sia possibile tornare indietro!!!

In attesa di un riscontro, le porgiamo distinti saluti.

 

Milano, 26.05.2016

 

LA SEGRETERIA PROVINCIALE

 

Oggetto: Quesito per l’erogazione di ticket restaurant del medesimo valore del buono mensa (4,65 euro) – risparmio spesa pubblica

UGL - Articoli

Scritto da giuseppe camardi Mercoledì 25 Maggio 2016 00:00

ALLA SEGRETERIA NAZIONALE

 

Come ormai è ben noto i competenti Uffici Ministeriali hanno autorizzato la Questura di Milano a stipulare convenzioni in economia con esercizi privati di ristorazione al fine di assicurare il beneficio del servizio sostitutivo di mensa obbligatoria per tutto il personale della Polizia di Stato.

Ebbene, si suppone che il presupposto per l’assegnazione di tale beneficio è la non disponibilità di una mensa di servizio presso la propria struttura o comunque nelle immediate vicinanze, per la consumazione del pasto ordinario, condizione che è facilmente riscontrabile nelle grandi città quale quella di Milano, come peraltro rappresentato in sede di commissione paritetica provinciale.

Questa O.S. rileva che in ordine al servizio sostitutivo di mensa obbligatoria, vengono rilasciati ai dipendenti i consueti buoni mensa che hanno un costo maggiore rispetto ai ticket restaurant, in quanto mentre per i primi l’amministrazione paga all’esercizio di somministrazione convenzionato l’intera cifra di €4,65, per il secondo, in occasione della gara d’appalto, viene applicata una percentuale di sconto (fra il 18% e 20%) da parte della società che eroga il ticket, con la conseguenza di ottenere un risparmio per la spesa pubblica.

I ticket restaurant, altresì, diversamente dai buoni mensa che possono essere spesi solo ed esclusivamente presso le mense dell’amministrazione e gli esercizi di somministrazione convenzionati, hanno il vantaggio di poter essere utilizzati presso qualsiasi esercizio commerciale e di somministrazione, alla medesima stregua dei ticket del valore di €7,00.

Per le considerazioni di cui sopra, questa O.S. chiede di inoltrare al competente Dipartimento richiesta di autorizzazione volta all’erogazione dei ticket restaurant in sostituzione dei buoni pasto, comunque del valore di € 4,65.

In attesa di cortese sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

MILANO, 25.05.2016

 

IL SEGRETERIO GENERALE PROVINCIALE

Giuseppe Camardi

(firmato in atto originale)

 

OGGETTO: ATTESTATO CON NASTRINO DI LUNGO IMPIEGO NEI SERVIZI DI ORDINE PUBBLICO PER L’EVENTO ESPOSIZIONE UNIVERSALE “EXPO MILANO”. MALUMORE DI GRAN PARTE DELLA POLIZIA MILANESE.

UGL - Articoli

Scritto da giuseppe camardi Mercoledì 10 Febbraio 2016 00:00

AL SIG. CAPO DELLA POLIZIA

DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

PREFETTO ALESSANDRO PANSA

(Per il tramite della Segreteria Nazionale)

 

AL SIG. PREFETTO DI MILANO

Dr. MARANGONI

 

AL SIG. QUESTORE DI MILANO

Dr. SAVINA

 

ALLA SEGRETERIA NAZIONALE

 

Illustre Capo della Polizia, Preg.mo Sig. Prefetto Marangoni, Gent.mo Sig. Questore Savina,

l’UGL Polizia di Stato Milano da me rappresentata, intende farsi ancora una volta portavoce del malumore di gran parte della Polizia Milanese. Fa specie che, nonostante l’impegno profuso nell’ambito dei diversi servizi per la riuscita del “GRANDE EVENTO EXPO MILANO 2015”, non sarà riconosciuto ai poliziotti nemmeno l’attestato cui all’oggetto.

A mio “umile” avviso, infatti, se questa vetrina mediatica nella quale l’Italia spiccava come Paese ospitante, non è incorsa in gravi problemi di ordine e sicurezza pubblica, questo è unicamente riconducibile allo spirito di sacrificio di tutti i poliziotti impiegati su Milano (senza eccezione alcuna).

È mia “modesta” convinzione che l’attestato con nastrino per l’evento esposizione universale “EXPO MILANO” debba essere assegnato a tutti indistintamente, e sono certo di non sbagliare quando penso che analogo pensiero sicuramente caratterizza anche l’opinione delle SS.LL..

A tal proposito, Lei Sig. Prefetto Pansa, Capo della Polizia, nella stesura del decreto dice testualmente: “RAVVISATA …… l’opportunità di attribuire un riconoscimento al personale della Polizia di Stato impiegato in attività operativa durante l’Esposizione Universale di Milano Expo 2015”, non escludendo reparti quali l’U.P.G. – S.P. (Volanti, Polmetro, Antiterrorismo, Centrale Operativa, Radio O.P. ecc.), né tantomeno: Digos, Squadra Mobile, Ufficio Scorte, Seconda Sezione ecc., e neanche i Commissariati (si pensi solo al Comm.to di Rho-Pero), così come le Specialità.

Difatti, solo l’unione di TUTTI i predetti Reparti/Divisioni/Uffici hanno permesso che l’evento riuscisse nel migliore dei modi e, quindi, riteniamo corretto che TUTTI possano ambire a questo sacrosanto riconoscimento.

Sicuro che prenderete a cuore questa inaccettabile situazione ed in attesa di un cortese riscontro della presente, Vi porgo distinti saluti.

Milano, 10.02.2016

V.  SEGRETARIO NAZIONALE

Giuseppe Camardi

(firmato in atto originale)

 

FERIE SANTA PASQUA

UGL - Articoli

Scritto da giuseppe camardi Mercoledì 10 Febbraio 2016 00:00

Gent.mo Sig.Questore, vorremmo sottoporLe una riflessione in merito alla programmazione del congedo ordinario - festività Pasquali -.

Ebbene, per l’evento “Expo” , e ancor prima per il “Semestre Europeo”, tutti i Poliziotti milanesi, in ossequio a quanto da Lei disposto (consapevoli della delicatezza degli eventi e dei concreti rischi connessi), hanno sacrificato le proprie esigenze personali ed i loro affetti familiari, per attenersi a quello che era il limite di congedo stabilito.

Finalmente è tutto finito, con grande soddisfazione da parte Nostra, da parte Sua e di tutto il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Con la presente, Le chiediamo, di dare disposizioni in maniera univoca e di “manica larga” in riferimento alla programmazione del congedo ordinario riferito alle festività Pasquali, dato che ad oggi, ogni singolo Dirigente agisce in maniera propria.

In alcuni Uffici si è deciso di dividere i periodi :

- FINO al 27 marzo (quindi i Colleghi dovrebbero viaggiare il giorno di Pasqua per ritornare a lavoro il 28 giorno di Pasquetta);

- DAL 28 marzo (quindi i Colleghi dovrebbero viaggiare il giorno di Pasquetta per recarsi a casa avendo lavorato a Pasqua).

Per una volta, dopo tanti sacrifici, sarebbe bello poter essere gratificati, dopo gli sforzi profusi in questi ultimi anni, sempre che di “gratificazione” si tratti!!!

Sicuri del Suo buon senso in tale ottica, ci affidiamo a Lei per una positiva risoluzione.

L’ occasione è gradita per porgerLe distinti saluti.

Milano, 10 Febbraio 2016

La Segreteria Provinciale

 

OGGETTO: Commissariati di P.S.

UGL - Articoli

Scritto da giuseppe camardi Martedì 19 Gennaio 2016 00:00

AL SIGNOR QUESTORE DI MILANO

E p.c.

ALLA SEGRETERIA NAZIONALE UGL POLIZIA DI STATO


La grave carenza di ufficiali di p.g. sia del ruolo Sovrintendenti che Ispettori, l’aumento della criminalità in particolare per i reati di tipo predatorio,  il blocco del turn over che ha comportato un innalzamento dell’età media degli operatori di Polizia a 47 anni, hanno causato come conseguenza una diminuzione della percezione di sicurezza da parte dei cittadini, in particolare nelle zone periferiche, le quali sono presidiate da Commissariati che, sempre più spesso, sono diventati meri uffici “passacarte” nonché bacini di raccolta di personale da utilizzare all’occorrenza per le sole esigenze di ordine pubblico, tralasciando le sempre più persistenti attività di polizia giudiziaria che, sebbene preziose per fini di giustizia, probabilmente sono ritenute meno importanti.

Questa O.S. di recente si è già fatta promotrice nel sensibilizzare le competenti istituzioni in ordine all’annoso problema dell’impiego di agenti di p.g. (anziché ufficiali di p.g.) per la ricezione delle denunce.

Tutto questo è divenuto oramai inaccettabile, i concorsi in atto di Sovrintendenti e Ispettori, non permetteranno di colmare la grave carenza di detti ruoli, sia per i numeri che per le tempistiche,  senza dimenticare la “vergognosa” bozza di riordino delle carriere proposta da parte dell’Amministrazione, che non è stata accettata dalla nostra Segreteria Nazionale.

Con la presente le chiediamo di voler considerare le problematiche sopra menzionate, al fine di ridare dignità ai tanti Colleghi che, ogni giorno, solo grazie allo spirito di sacrificio, prestano il loro dovere con eccezionale senso di abnegazione, nonostante le notevoli pressioni, sia a livello mediatico che politico.

Per non parlare poi dei tanti Funzionari e Dirigenti, il cui unico scopo è quello di fare carriera, salvaguardando la propria “posizione” e schiacciando l’operato e l’impegno dei Colleghi che lavorano sul territorio, vicino alle persone, cercando di dare conforto e giustizia alle vittime di mobbing, stalking, bullismo e altro.

Nell’alveo di quanto sopra, Le ricordiamo che gli uomini e le donne della Polizia di Stato (che sono poi anche mamme e papà) sono addirittura costretti ad aggiornarsi a “a proprie spese”, acquistando codici penali, codici della strada, ecc…, dato che tali strumenti di lavoro non sono forniti da parte dell’Amministrazione.

Signor Questore ci vorrà scusare per lo sfogo ma la pazienza è giunta al culmine, noi dell’UGL Polizia di Stato non possiamo più sopportare che venga umiliata e calpestata la Nostra professionalità.

Un recente articolo di giornale ha stilato una classifica dei 10 lavori più stressanti in assoluto e, dopo tale esposizione, ci sembra superfluo dire quale sia stato inserito al primo posto!!!

In attesa di un cortese riscontro della presente, l’occasione è gradita per porgerLe distinti saluti.

Milano, 19 gennaio 2016

SEGRETERIA  GENERALE  PROVINCIALE

U.G.L.  -  POLIZIA DI STATO

 
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